BosCATi

Boschi e CAstagneti nei TerritorI rurali

Progetto Boscati

Il progetto “BosCATi – Boschi e CAstagneti nei TerritorI rurali” ha come obiettivo principale la costruzione di una rete di cooperazione interterritoriale tra GAL lombardi e italiani, valorizzando le esperienze di gestione agro-silvo-pastorale (come Accordi di Foresta e Associazioni Fondiarie) e promuovendo la rigenerazione culturale del patrimonio castanicolo, inteso come elemento centrale di un paesaggio rurale vivo, condiviso, identitario e orientato all’offerta turistica.


Gli obiettivi

Il progetto mira a costruire una rete stabile di cooperazione interterritoriale tra GAL lombardi per promuovere la gestione integrata, la tutela e la rigenerazione culturale ed economica del patrimonio castanicolo, trasformandolo da risorsa marginale a bene comune identitario, produttivo e ad alta attrattività turistica. Nello specifico, il progetto persegue le seguenti finalità operative

Superare la frammentazione territoriale

Connettere le aree a vocazione castanicola integrando competenze tecniche e azioni comunitarie, valorizzando modelli di gestione agro-silvo-pastorale associata (come Accordi di Foresta e Associazioni Fondiarie).

Promuovere una nuova narrazione del paesaggio

Ridefinire il castagneto come luogo vivo, abitato e presidiato dalla comunità locale, capace di generare coesione sociale e valore ecologico oltre la sola funzione produttiva.

Sviluppare la multifunzionalità e le filiere locali

Rilanciare le economie territoriali legate al frutto, al legno e all’accoglienza rurale, garantendo al contempo tutela della biodiversità e protezione del suolo.

Scambiare buone pratiche a livello extra-regionale

Consolidare il partenariato attraverso il confronto diretto con realtà virtuose nazionali (come il GAL MontagnAppennino e il GAL Appennino Bolognese), per validare e condividere modelli operativi replicabili.


Le azioni locali

Azione 1 – Creazione di itinerari castanicoli

Obiettivo: rendere fruibile il paesaggio castanicolo integrandolo nella rete sentieristica e negli itinerari turistici già esistenti per stimolare il turismo lento e la valorizzazione culturale.

Attività principali: estensione della sentieristica, mappatura e narrazione dei luoghi identitari legati al castagno con il coinvolgimento attivo della comunità locale. Ruolo GAL Valtellina: facilitazione dei processi partecipativi, mappatura dei tracciati e attività di promozione territoriale

Azione 2 – Studio e definizione di micro-filiere locali del castagno

Obiettivo: strutturare micro-filiere basate su qualità del prodotto, biodiversità, ristorazione tipica e turismo esperienziale.

Attività principali: analisi del comparto produttivo provinciale, definizione delle fasi di filiera (produzione, trasformazione, vendita, consumo) e supporto alle iniziative locali già attive.

Azione 3 – Analisi studio e attivazione metodi di gestione partecipativa

Obiettivo: impostare modelli di gestione condivisa del patrimonio fondiario e boschivo per superare la frammentazione e sostenere una filiera produttiva stabile in provincia di Sondrio.

Attività principali: analisi della gestione delle selve castanicole, valutazione di formule aggregative/gestionali idonee e supporto a progetti virtuosi in corso.

Azione 4 – Progetti di creazione percorsi didattici

Obiettivo: diffondere la conoscenza del valore ecologico, storico e culturale della castanicoltura attraverso l’educazione ambientale.

Attività principali: progettazione di percorsi educativi dedicati e realizzazione di laboratori e iniziative divulgative.

Partner

GAL Lago di Como
GAL DEI COLLI DI BERGAMO E DEL CANTO ALTO
GAL VAL BREMBANA 2020
GAL Valtellina

Budget

322.000 euro

GAL Valtellina: 90.000,00 euro

Periodo

inizio: Gennaio 2026 fine: Dicembre 2027